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A Lecce gli olivicoltori chiedono le dimissioni di Di Gioia che risponde: “Deceto legge sulle emergenze è positivo per la Puglia”

Quasi 6mila agricoltori, frantoiani e vivaisti con i trattori insieme a cittadini e rappresentanti della società civile che hanno invaso il centro di Lecce contro la gestione inconcludente della Regione Puglia dell’emergenza Xylella che ha devastato milioni di ulivi in Puglia e dal Salento sta avanzando inesorabile verso Nord. “Fermiamo la Xylella E’ #disastrocolposo”, “Burocrazia fa più danni della Xylella”, “Piu’ scienza e meno stregoni”, “Assessore Di Giqoia giu’ le mani dall’agricoltura del Salento: Dimettiti”, sono solo alcuni degli slogan che si leggono su striscioni e cartelli della protesta con i manifestanti che distribuiscono volantini a firma Coldiretti e Unaprol  “Coraggio Salento” per denunciare i ritardi e chiedere interventi decisi per espiantare, reimpiantare e far rinascere le aree colpite, dopo anni di annunci, promesse, rimpalli di responsabilità della burocrazia.

“Aver ottenuto un decreto legge sulla materia delle emergenze agricole è già di per sé un risultato molto positivo. Il provvedimento, per il suo carattere immediatamente applicativo, ci mette nelle condizioni di affrontare meglio le due questioni cruciali che impattano sull’olivicoltura pugliese: ovvero quello della deroga al Piano assicurativo per accedere al Fondo di solidarietà nazionale, relativamente alle Gelate del 2018, e il contrasto alla Xylella. Di questo siamo grati al Ministro Centinaio”.

Lo dichiara l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, all’indomani dell’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, nel quale sono contenute, tra le altre cose, misure a sostegno delle imprese agricole pugliesi colpite dalle gelate del 2018 e il Piano dì intervento per il rilancio dei territori colpiti dalla Xylella.

“Abbiamo oggi una buona base normativa – prosegue di Gioia – e, anche se ci sono obiettivamente delle migliorie da apportare fino alla conversione del decreto alle Camere, possiamo aprire una nuova stagione, in particolare nella gestione delle pratiche amministrative della batteriosi Xylella”.

“La deroga per le gelate, al netto delle risorse che si dovranno valutare nel riparto, ci consente sin da subito di accedere a tutti gli strumenti agevolativi della legge 102 del 2004. Benefici previdenziali per abbattere i costi per i contributi ai lavoratori agricoli e per l’abbattimento dei mutui passivi”.

“Sulla questione della Xylella le norme contenute nel decreto accolgono bene l’esigenza di semplificazione del quadro normativo nazionale che vincola e limita di molto la possibilità di fare i tagli degli alberi in tempi rapidi. E’, però, indubbio che in sede di conversione del decreto noi tenteremo di ampliare queste deroghe, esplicitando quali sono le problematiche tecniche che incontriamo quando attiviamo le procedure di abbattimento  delle piante  infette”.

“Abbiamo, dunque, a disposizione oggi uno strumento legislativo idoneo  – conclude l’assessore di Gioia – e sono fiducioso si possano apportare quelle dovute modifiche in termini di risorse e semplificazioni per cui abbiamo lavorato e ci siamo impegnati in tutto questo tempo”.