Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto contro il caro-bollette. «Oggi il governo ha stanziato 3 miliardi di euro per fronteggiare il caro bollette. Parliamo di circa 1,6 miliardi di euro per le famiglie e 1,4 miliardi per le imprese», sottolinea la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video sui social.
Perché il governo ha approvato un decreto legge contro il caro-bollette?
Perché, negli ultimi sei mesi, il prezzo del gas è salito da circa 35 euro al megawattora al picco di 58 euro del 10 febbraio, per poi cominciare una lenta discesa (ieri ha chiuso a 45,10). Di conseguenza le bollette della luce e del gas sono aumentate. Secondo le stime di Facile.it, per una famiglia tipo la maggiore spesa nel 2025 nel mercato libero con contratto a tariffe variabili sarebbe di circa 350 euro.
Quanto ha stanziato il decreto per gli aiuti a famiglie e imprese?
Tre miliardi, suddivisi più o meno a metà tra famiglie e imprese. Gli interventi verranno concentrati in un arco di tre mesi, confidando che la primavera e i venti di pace in Ucraina contribuiscano a stabilizzare verso il basso le quotazioni del gas.
Quali sono le principali misure a sostegno delle famiglie?
Viene aumentato il tetto Isee entro il quale si ha diritto al bonus sociale sulle bollette: dagli attuali 9.530 euro a 25 mila (e da 20 mila a 30mila per le famiglie con almeno 4 figli a carico). In questo modo la platea interessata allo sconto in bolletta (ora quello per la luce va da 13,8 a 19,8 euro al mese a seconda dei componenti dei nucleo familiare) dovrebbe all’incirca raddoppiare arrivando a quasi 8 milioni.
Il bonus, però, non sarà più di importo unico, ma modulato per fasce di Isee: lo sconto sarà più alto per chi ha un basso indicatore sintetico della situazione economica della famiglia e viceversa. In particolare le famiglie con Isee fino a 9.530 euro riceveranno il nuovo bonus determinato dal decreto in aggiunta a quello che già prendono mentre quelle con Isee superiore avranno solo il nuovo bonus.
C’è anche una riduzione del prelievo fiscale sulle bollette?
Previsto, come nei precedenti decreti di questo tipo, anche il taglio degli oneri di sistema, ma limitatamente alla bolletta della luce, determinando un risparmio di circa l’11%, secondo le stime di Facile.it. Nel testo ci sono anche misure contro il telemarketing aggressivo e norme di trasparenza per facilitare la comparazione delle offerte, così da aiutare in particolare gli utenti del mercato libero con prezzo variabile a migrare verso offerte più convenienti.
Come si distribuiranno gli aiuti alle imprese?
Circa 650 milioni finanzieranno le misure per le piccole e medie imprese mentre altri 600 milioni quelle per le aziende energivore.
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