Dopo il Congresso cittadino di Forza Italia a cui hanno partecipato rappresentanti dei partiti della coalizione, si è rafforzata ulteriormente l’alleanza del centrodestra per affrontare le prossime sfide elettorali, quella regionale e soprattutto quella comunale, a cui non ci potremo sottrarre per riequilibrare l’evidente decadimento dei servizi al cittadino viestano, in particolare il servizio sanitario locale.
Più che sottolineare i pur sostanziosi incarichi di supporto al RUP per l’assessore Grazia Maria Starace, paventati dal Sindaco Giuseppe Nobiletti, Presidente anche della Provincia di Foggia, che evidentemente lasciano intravedere inevitabili conflitti di interesse, premessa l’indiscutibile preparazione accademica e professionale dell’Assessore al Turismo in materia, la LEGA intende mettere a fuoco altre problematiche per il territorio di Vieste: l’incarico pluriennale di Presidente della Provincia del sindaco Nobiletti ha portato migliorie e contributi concreti per la Provincia e per la città di Vieste?
A parte la latitanza ai vari tavoli provinciali (Sanità, Città metropolitana del Gargano, etc), ci sono state battaglie e proposte per mettere finalmente la parola FINE ad un Pronto Soccorso non solo non ospedalizzato, ma addirittura non medicalizzato e per approntarne uno con i servizi sanitari essenziali garantiti dalla nostra Costituzione?
Per quanto concerne le ambulanze, si può parlare di effettivo supporto e tempestività in caso di incidente, parto, fratture, infarto ed altro? È normale che un paese che in estate ospita più di 2 milioni di turisti e d’inverno ha comunque un discreto bacino di utenza cittadina, debba rivolgersi al Pronto Soccorso di Vico del Gargano o scappare a San Giovanni Rotondo od a Foggia senza la possibilità di fare una semplice radiografia od una ecografia d’urgenza in città?
Non si può soprassedere nemmeno sull’esodo e lo sconforto dei giovani, delle coppie o di un semplice insegnante perché non vi è la possibilità di un affitto annuale, di un canone equo anche sugli affitti estivi, sulla mancanza totale di edilizia popolare e convenzionata che faccia diminuire il prezzo delle case per i cittadini.
Inutile aggiungere che le strisce blu fin sotto le abitazioni, senza garantire una regolare ed equa distribuzione fra parcheggi bianchi e parcheggi a pagamento, potrebbe configurarsi come un sopruso. Infine, non si può rafforzare il potere politico distribuendo incarichi o contentini a destra e a manca, ma operando per il bene comune!
Questo non significa che alcune buone cose non siano state fatte in questi anni, ma che c’è ancora tanto da fare.
Facciamolo dunque, perché in concreto tutto quello che è stato fatto, a parte la forma ed una certa incentivazione culturale, è francamente non abbastanza.
Maria Lucia Zito
Lega Vieste