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PROGETTO C.OS.T.A., DALLA 3 REGIONE 3 MILIONI DI EURO PER PROMUOVERE IL TURISMO ACCESSIBILE

La Puglia si conferma tra le prime regioni all’avanguardia nell’accessibilità turistica con il lancio della seconda edizione del progetto C.Os.T.A. – Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile.

Grazie al finanziamento ministeriale di oltre 3 milioni di euro, comunicato a seguito della candidatura del progetto da parte del dipartimento Welfare, la Regione Puglia amplia il raggio d’azione dell’iniziativa, coinvolgendo 105 Comuni, aree marine protette e parchi naturali, per trasformare l’intero territorio in una destinazione davvero per tutti.

Dopo il successo della prima edizione, che ha visto la creazione di 7 Progetti di Rete territoriali, il nuovo intervento finanzierà ulteriori 13 Progetti, puntando su innovazione, formazione e accessibilità universale. L’obiettivo è chiaro: garantire il “diritto alla felicità” nell’esperienza di viaggio per tutte le persone, senza esclusioni.

Le nuove risorse finanziarie ministeriali ottenute rappresentano non solo un investimento nel turismo, ma una rivoluzione culturale che integra welfare, inclusione sociale e sviluppo economico e turistico.

Il progetto prevede:

            •          La creazione di Comunità Turistiche Accessibili, con la collaborazione di imprese turistiche e organizzazioni del Terzo Settore.

            •          La partecipazione diretta di circa 400 persone con disabilità alle esperienze turistiche.

            •          Percorsi di formazione per operatori turistici e tirocini per l’inclusione lavorativa.

            •          Un piano di comunicazione accessibile, per promuovere una nuova narrazione del turismo.

            •          La destagionalizzazione dell’offerta turistica, valorizzando borghi, tradizioni locali e patrimonio enogastronomico.

Grazie alla stretta collaborazione tra il Dipartimento Welfare, il Dipartimento Turismo e Cultura ed ARET, la Puglia si prepara a diventare un punto di riferimento per il turismo accessibile. Un percorso che non si ferma qui, ma che continua a crescere, affinché il turismo diventi davvero un’esperienza senza barriere, per tutte e tutti.

“Più risorse, più territori coinvolti, più opportunità di inclusione: con ulteriori 3 milioni di euro di finanziamento ministeriale, la seconda edizione di C.Os.T.A. segna un passo avanti concreto per rendere la Puglia una destinazione sempre più accessibile e inclusiva” è il commento dell’assessore regionale al Turismo. 

“Grazie a un importante lavoro di sinergia e gestione dell’avviso nella sua prima edizione, portato avanti dal Dipartimento Welfare e da Pugliapromozione – che ringrazio per l’impegno profuso – finanziamo altri 13 progetti, estendendo il raggio d’azione a 105 Comuni, aree marine protette e parchi naturali.

Questo significa infrastrutture più accessibili, formazione specializzata per gli operatori turistici e percorsi di inclusione lavorativa per le persone con disabilità. Un tassello fondamentale nella strategia di qualificazione dell’offerta turistica a cui lavoriamo.  L’obiettivo è chiaro: garantire un’esperienza di viaggio senza barriere, con un’accoglienza adeguata e servizi realmente fruibili. Dopo i primi risultati ottenuti, il modello di turismo accessibile della Puglia si rafforza, coinvolgendo istituzioni, imprese e Terzo Settore in un’azione condivisa.  Un percorso che ora può contare su nuove risorse per consolidare le iniziative per le nostre comunità”

“Se la legge è uguale per tutti, anche il turismo deve essere accessibile a tutti. E noi stiamo facendo tutto il possibile perché ciò accada. Non ci risparmieremo fino all’ultimo giorno di amministrazione per intercettare fondi, opportunità e strumenti da destinare a chi non può vivere pienamente l’esperienza da turista, privandosi di godere delle bellezze della nostra straordinaria regione. 

Un turismo accessibile, come quello che stiamo praticando, denota un livello culturale e una sensibilità politica superiore ad ogni aspettativa, che rende la Puglia la regione più all’avanguardia nel sostegno alle persone con disabilità”, così il consigliere delegato al Welfare.

“Si tratta della costruzione di un welfare di comunità, che mette al centro le persone e il loro diritto a vivere pienamente ogni esperienza. Il progetto punta a diventare un modello di inclusione sociale, culturale e lavorativa soprattutto a favore delle persone con disabilità e dei loro familiari, sperimentando un sistema di collaborazione che combina risorse pubbliche, private e del Terzo Settore.

Tre dei progetti più virtuosi della prima edizione saranno replicati, mentre nuovi territori verranno coinvolti per ampliare l’offerta di esperienze inclusive. Con questa seconda edizione, puntiamo a consolidare il lavoro già avviato, creando opportunità di crescita per l’intero territorio” dichiara la direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia.